L'agata nei bijoux
Sotto il nome di AGATA vengono classificate molte pietre della famiglia dei quarzi.
In natura ne esistono diverse tipologie, molte delle quali che troviamo in commercio sono spesso di una colorazione artificiale che falsa un po' le proprietà e i colori reali di questo splendido minerale. In genere quando i colori sono troppo vivaci (come il verde, il blu, il giallo e il porpora) l'agata è colorata artificialmente.
Nelle mie creazioni uso spesso l'agata, proprio perché ne esistono davvero di vari tipi e colori.
La prima che vi presento è una delle mie preferite, e l'ho realizzata con l'agata caffè, due fili di perle e una chiusura centrale a fiore in madreperla:
Purtroppo poi esiste anche l'agata ragno....purtroppo per me, si intende, perché sono aracnofobica!!! In realtà è un tipo di agata molto bella e particolare, sembra proprio che ci sia disegnata la tela di un ragno:
Agata ragno e onice:
Un dettaglio di questa pietra:
L'agata blu è una di quelle che più spesso in commercio troviamo tinta, quindi non nella sua colorazione naturale
La prossima collana è realizzata con agata blu, madreperla, vetro bianco e vetro cecoslovacco degli anni '50 (azzurro):
In questa collana sono presenti agate di colore grigio, verde e marrone:
Agata bianca e diaspro:
Agata arancio e nastri in raso:
Ovviamente, come tutte le pietre e i minerali, all'agata sono associate determinate proprietà nel vasto ambito della Cristalloterapia.
Fin da tempi remotissimi (sono state ritrovate testimonianze addirittura risalenti ad almeno 5.000 anni fa) all'agata venivano attribuite qualità protettive e di portafortuna.


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